{"id":201,"date":"2015-01-15T09:54:56","date_gmt":"2015-01-15T08:54:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.m-soluzioni.it\/wordpress\/?page_id=201"},"modified":"2015-02-13T11:17:16","modified_gmt":"2015-02-13T10:17:16","slug":"lean-thinking-e-lean-manufacturing-pensare-snello","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.m-soluzioni.it\/wordpress\/approfondimenti\/lean-thinking-e-lean-manufacturing-pensare-snello\/","title":{"rendered":"Lean Thinking e Lean Manufacturing &#8211; &#8220;Pensare Snello&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LA METODOLOGIA<\/strong><br \/>\nLean Thinking, ovvero \u201c<em>pensare snello<\/em>\u201d, \u00e8 un modo nuovo e rivoluzionario di approcciare l\u2019<a title=\"Servizi\" href=\"http:\/\/www.m-soluzioni.it\/wordpress\/servizi\/\" target=\"_blank\">organizzazione aziendale<\/a>\u00a0che si \u00e8 rivelato nel tempo capace di migliorare notevolmente la competitivit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Esso si configura come una metodologia sistematica e globale di progettazione e analisi dei processi di realizzazione del prodotto\/servizio eliminando gli sprechi e lasciando che sia la richiesta del Cliente a \u201ctirare\u201d il flusso produttivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I concetti della \u201c<i>Lean Manufacturing<\/i>\u201d (produzione snella) o pi\u00f9 in generale del \u201c<i>Lean thinking<\/i>\u201d sono stati presentati per la prima volta da due ricercatori americani, J.P. Womack e D.T. Jones gi\u00e0 a partire dalla seconda met\u00e0 degli anni 90. Nelle loro pubblicazioni hanno per la prima volta presentato un sistema completo e coerente di buone prassi aziendali che si sono rivelate fin da subito innovative se non rivoluzionarie della vita aziendale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019obiettivo di tale sistema \u00e8 proporre un modus operandi che porti le aziende ad essere\u00a0<strong>pi\u00f9 competitive sul mercato<\/strong>. I problemi che tale sfida comporta sono risolti secondo la logica \u201cSnella\u201d perseguendo due obiettivi principali: mantenere elevata la qualit\u00e0 riducendo al contempo i costi. Raggiungere due prestazioni cos\u00ec contrapposte (comunemente \u201cla qualit\u00e0 si paga\u201d) diventa possibile a fronte dell\u2019eliminazione di 7 categorie di sprechi, che si dimostrano essere la principale fonte di costo:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Eccessi od anticipi di produzione;<\/li>\n<li>Ritardi;<\/li>\n<li>Movimentazione e trasporto;<\/li>\n<li>Scarsa progettazione di processo;<\/li>\n<li>Eccessi di scorte<\/li>\n<li>Scarse performance di processo;<\/li>\n<li>Produzione di prodotti\/servizi difettosi.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>CINQUE PRINCIPI OPERATIVI DA APPLICARE<\/strong><br \/>\nPer raggiungere i risultati di riduzione sprechi, \u00e8 necessario familiarizzare con alcuni principi guida:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Valore (value);<\/li>\n<li>Flusso (flow);<\/li>\n<li>Flusso di valore (value stream);<\/li>\n<li>Attivit\u00e0 tirate (pull);<\/li>\n<li>Perfezione (perfection).<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>TECNICHE<\/strong><br \/>\nLe tecniche cui la lean si affida sono poi le pi\u00f9 svariate: dai\u00a0<strong>metodi 5S<\/strong>\u00a0da praticare su ciascuna postazione di lavoro, al\u00a0<strong>kanban\u00a0<\/strong>(\u201ccartellino\u201d) per la programmazione produzione, al\u00a0<strong>heijunka\u00a0<\/strong>per livellare il carico di produzione ed equilibrare i flussi tra i reparti, ai metodi \u201c<strong><i>Poka joke<\/i><\/strong>\u201d o a prova di errore, per prevenire la creazione di difetti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si pu\u00f2 dire che comunque non sono le tecniche a fare miracoli, quanto il coordinamento sistemico e razionale di un processo di miglioramento razionale e coerente, con la guida esperta di un \u201cagente del cambiamento\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>PERCHE&#8217; FARE LEAN?<\/strong><br \/>\nLa pratica industriale dimostra che approcci di questo tipo riescono ad ottimizzare di parecchio le inefficienze ed innestare circoli virtuosi di miglioramento. Per dirla con un titolo di un recente convegno, lo slogan della lean manufacturing potrebbe essere ricondotto alla seguente affermazione \u201c<strong>ridurre i prezzi del 50% e abbattere i costi per vincere le sfide del mercato<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per maggiori informazioni\u00a0<a title=\"Contatti\" href=\"http:\/\/www.m-soluzioni.it\/wordpress\/contatti\/\">Contatta Studio M<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LA METODOLOGIA Lean Thinking, ovvero \u201cpensare snello\u201d, \u00e8 un modo nuovo e rivoluzionario di approcciare l\u2019organizzazione aziendale\u00a0che si \u00e8 rivelato nel tempo capace di migliorare notevolmente la competitivit\u00e0. Esso si configura come una metodologia sistematica e globale di progettazione e analisi dei processi di realizzazione del prodotto\/servizio eliminando gli sprechi e lasciando che sia la richiesta del Cliente a \u201ctirare\u201d il flusso produttivo. I concetti della \u201cLean Manufacturing\u201d (produzione snella) o pi\u00f9 in generale del \u201cLean thinking\u201d sono stati presentati per la prima volta da due ricercatori americani, J.P. Womack e D.T. Jones gi\u00e0 a partire dalla seconda met\u00e0 degli anni 90. Nelle loro pubblicazioni hanno per la prima volta presentato un sistema completo e coerente di buone prassi aziendali che si sono rivelate fin da subito innovative se non rivoluzionarie della vita aziendale. L\u2019obiettivo di tale sistema \u00e8 proporre un modus operandi che porti le aziende ad essere\u00a0pi\u00f9 competitive sul mercato. I problemi che tale sfida comporta sono risolti secondo la logica \u201cSnella\u201d perseguendo due obiettivi principali: mantenere elevata la qualit\u00e0 riducendo al contempo i costi. 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