{"id":193,"date":"2015-01-15T09:34:11","date_gmt":"2015-01-15T08:34:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.m-soluzioni.it\/wordpress\/?page_id=193"},"modified":"2015-02-13T11:16:12","modified_gmt":"2015-02-13T10:16:12","slug":"costo-industriale","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.m-soluzioni.it\/wordpress\/approfondimenti\/costo-industriale\/","title":{"rendered":"Costo Industriale"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Il monitoraggio dei costi ha come punto di partenza la definizione di una metodologia di calcolo per aggregare le diverse classi di costo ad un oggetto di calcolo di riferimento:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Prodotto\/servizio;<\/li>\n<li>Cliente;<\/li>\n<li>Business unit;<\/li>\n<li>Canale di vendita;<\/li>\n<li>Tipologia di attivit\u00e0.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">La scelta della configurazione di costo influenza la capacit\u00e0 del sistema di misurazione dei costi di fornire un adeguato supporto al processo decisionale e strategico dell&#8217;azienda. Infatti \u00e8 importante che le valutazioni \u201cmicro\u201d dei costi (es.: valutazione dei costi orari per imputazione attraverso cicli di lavorazione ai prodotti, con conseguenze su magazzini e margini) diano riscontri anche a livello \u201cmacro\u201d di bilancio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Esistono infatti molteplici configurazioni di costo: il<strong> costo primo<\/strong>, il c<strong>osto industriale<\/strong>, il <strong>costo totale<\/strong>, il <strong>costo economico-tecnico<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 denominata <strong>Direct Costing<\/strong> una configurazione di costo in cui sono imputati all&#8217;oggetto di calcolo finale solamente gli elementi di costo classificati come diretti o variabili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel Direct Costing Semplice, la grandezza di riferimento da tenere in considerazione \u00e8 rappresentata dalla differenza tra ricavi di vendita e costi variabili; il risultato economico che si ottiene \u00e8 comunemente denominato\u00a0<b>margine di contribuzione.<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il margine di contribuzione rappresenta un indicatore di economicit\u00e0: un risultato positivo indica la convenienza a produrre quel determinato prodotto o servizio altrimenti pu\u00f2 essere necessario valutare una diversa strategia produttiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 viceversa denominata <strong>Full costing<\/strong> una metodologia che faccia assumere ai singoli fattori di genesi dei costi (es.: i centri di costo) anche la quota parte dei costi fissi di competenza, ottenendo quindi delle valutazioni che gi\u00e0 attribuiscono ai fattori una spalmatura dei costi indiretti secondo dei driver di ripartizione opportunamente scelti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Per\u00a0maggiori informazioni\u00a0<a title=\"Contatti\" href=\"http:\/\/www.m-soluzioni.it\/wordpress\/contatti\/\">Contatta Studio M<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il monitoraggio dei costi ha come punto di partenza la definizione di una metodologia di calcolo per aggregare le diverse classi di costo ad un oggetto di calcolo di riferimento: Prodotto\/servizio; Cliente; Business unit; Canale di vendita; Tipologia di attivit\u00e0. La scelta della configurazione di costo influenza la capacit\u00e0 del sistema di misurazione dei costi di fornire un adeguato supporto al processo decisionale e strategico dell&#8217;azienda. Infatti \u00e8 importante che le valutazioni \u201cmicro\u201d dei costi (es.: valutazione dei costi orari per imputazione attraverso cicli di lavorazione ai prodotti, con conseguenze su magazzini e margini) diano riscontri anche a livello \u201cmacro\u201d di bilancio. Esistono infatti molteplici configurazioni di costo: il costo primo, il costo industriale, il costo totale, il costo economico-tecnico. E\u2019 denominata Direct Costing una configurazione di costo in cui sono imputati all&#8217;oggetto di calcolo finale solamente gli elementi di costo classificati come diretti o variabili. Nel Direct Costing Semplice, la grandezza di riferimento da tenere in considerazione \u00e8 rappresentata dalla differenza tra ricavi di vendita e costi variabili; il risultato economico che si ottiene \u00e8 comunemente denominato\u00a0margine di contribuzione. Il margine di contribuzione rappresenta un indicatore di economicit\u00e0: un risultato positivo indica la convenienza a produrre quel determinato prodotto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":51,"menu_order":3,"comment_status":"closed","ping_status":"open","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-193","page","type-page","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.m-soluzioni.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/193","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.m-soluzioni.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.m-soluzioni.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.m-soluzioni.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.m-soluzioni.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=193"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.m-soluzioni.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/193\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":416,"href":"https:\/\/www.m-soluzioni.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/193\/revisions\/416"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.m-soluzioni.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/51"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.m-soluzioni.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=193"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}